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venerdì 18 febbraio 2011

IDIOCRAZIA #°3 Il Segreto, The Secret.

La custodia del DVD recita:"il segreto ha viaggiato attraverso i secoli... per raggiungerti." 'E perseguitarti!', aggiungerei io. Ma partiamo dal presupposto che siamo tutti curiosi al riguardo. A quanto pare questo Segreto è una soluzione applicabile ad ogni campo della vita, per ottenere ciò che desideriamo, nessun limite. E il DVD ed il libro "The Secret - Il segreto" si prestano alla spiegazione del suo utilizzo. Fermi! Non fiondatevi su questo infecondo spreco di danaro!

Dunque: "Il Segreto" non è nient'altro che una filosofia morale, sfociata in un credo infelice. Questa "filosofia" ruota attorno al presupposto della legge di attrazione, secondo cui, ciò che più desideriamo, temiamo o pensiamo intensamente, appare nella nostra vita, inevitabilmente.
Faccio un esempio banale: Una persona è intollerante verso le persone disabili: come risponde l'universo? Questa persona avrà un figlio disabile. - D: -
Presa coscienza di questa legge, non resta che agire di conseguenza. Ma il tutto si perde nell'ennesima guida all'autoaiuto. Come denuncia la maestra Caprapal, nell'episodio dei Simpson in cui perde il lavoro a causa di Bart, ed è incitata ad usare "The Answer - la risposta": una chiara parodia.
Ecco che la guida ci fornisce utili consigli, ma portandoci inconsciamente a sostituire la fiducia nell'effetto delle nostre azioni con la fede nella risposta da parte dell'universo, che è un po' la stessa cosa, ma ci fa pensare ai nostri sforzi come secondari a questa (la legge di attrazione). Così assumiamo un atteggiamento passivo rispetto al mondo. E per arrivare a questa conclusione non c'è bisogno di essere una cima, ma neanche così suggestionabili da credere a questa "Vanna Marchi".
Se volete aiutarvi andate da uno psicologo! E aumentate la vostra autostima senza ricorrere al "genio della lampada".
Ironia della sorte: "il genio della lampada" è proprio la metafora con cui "The Secret" spiega il Dio-universo che attrarrebbe a noi ciò che vogliamo...
LorenzoBuongiovanni


Rhonda Byrne
The Secret - il segreto di Rhonda Byrne.
2006 MACRO EDIZIONI.

mercoledì 2 febbraio 2011

Breve Guida alle Fiere Domestiche

La scoperta più sofferta della mia esistenza è senza dubbio quella di non essere solo nei momenti di più totale isolamento. No, non mi riferisco alla vicinanza sentimentale col partner o con gli amici, bensì ad anticamere sociali inesplorate, che il vostro cervello fondato sull'irrealtà non apre da decenni. Mi riferisco a quegli esseri viventi con cui l'uomo va a spasso quotidianamente o che è costretto a scacciare mentre mangia una bistecca ( che è pur sempre un animale). Dal momento che di cani e gatti, il web ne è pieno e non vorrei dire qualcosa in contrario dato il grande "amor populi", salterò ogni preambolo antirazzista premettendo che ogni animale è uguale in dignità e diritti.
Ebbene sì, il vostro cane e il ragno che si cala lentamente sulla vostra testa sono uguali in dignità, forse un po' diversi in taglia e intelligenza, ma comunque ugualmente rispettosi nei vostri riguardi. Un cane scaccia gli estranei un ragno cattura le zanzare per voi.
Vi verrebbe mai in mente di schiacciare il vostro cane, magari con uno scacciamosche? Eppure c'è qualcosa che vi frena dal farlo. Al contrario, di un ragno o una mosca non dovreste aver problemi a sbarazzarvi del cadavere. Se beccate un ragno mosca australiano sono ca**i amari. Ma tranquilli, stanno solo in australia. Ma ecco la parte interessante: mentre leggevo un libro da poco sfoderato, mi fugge addosso uno sfavillante pesciolino d'argento che con tanta grazia inizia a danzarmi attorno al braccio, avvicinandosi sempre più minacciosamente al busto, per le ascelle. Pensate, tanto era l'imbarazzo che il desiderio di finirlo fece crescere in me un furioso istinto insetticida, che mai avrei provato con Maurice, mio ragno domestico, morto dopo una lunga vita sedentaria.
Numerose altre apparizioni hanno subito sostituito la sua antica presenza.
Dopo le tarme del cibo che tutti noi gia conosciamo, sono apparsi, su un anonimo arbusto del terrazzo che dà sulla cucina, dei tondi insettini gialli con quattro zampe e dai movimenti piuttosto frenetici. A un'analisi più accorta del mese successivo sono apparsi numerosi altri coloni. Alcuni con ali lunghe più del corpo, che hanno reso l'arbusto molto simile a una pista d'atterraggio e che, forse per i gas di scarico, hanno donato un aspetto tristemente bianco alla piantina, di cui ancora ignoro l'origine. Ho fatto le mie ricerche e ho scoperto che i nuovi abitanti sono dei docili parassiti da giardino chiamati afidi gialli. Hanno 3-4 generazioni all'anno, si stabiliscono facilmente sulle piante vicine e possono volare fino a 14 km lontano dal nido; le formiche entrano in simbiosi e diventano delle allevatrici vere e proprie, poichè il liquido che secernono questi gialli esserini è una grande riserva di cibo per le nere amiche. Ma non temete! Ho una rapida soluzione a tutto questo: mi fornirò presto di una colonia di vespe perché sterminino quelle creature...
...o al massimo chiamerò uno specialista.
LorenzoBuongiovanni
gli afidi gialli

lunedì 24 gennaio 2011

IDIOCRAZIA #°2 Plagio e anti-premi

Una pessima forma di idiozia, il plagio. La malamusica all’ennesima potenza, un virus a contagio esponenziale. L’immanenza dell’imitazione” nel cervello umano gioca brutti scherzi. soprattutti quando si tratta di frasi, parole e musica. “L’ho già sentita...” quante volte l’abbiamo sentito dire, e quante volte abbiamo visto cadere gli altarini dei nostri amati miti! faccio giusto due esempi italiani.
Vi invito a non ascoltarli neanche, questi benedetti brani copia. Paolo Meneguzzi “imprevedibile” brano sosia di “womanizer” della Spears, Gigi D’alessio... OK! OK! direte voi: “da loro c’era da aspettarselo!” e vi dico io: “stiamo appunto parlando di idiozia, ergo, di idioti.” se volete vedere questi due artisti presi in pieno dal“Le Iene” andate sul webcasting di italia1 o, meglio, sul tutùbo. MA ADESSO PASSIAMO IL CONFINE. Eccovi due più gravi eresie musicali: Lady sovereign in “so human”, sta canticchiando il pezzo sullo xilofono di “Close to me”, nell’album “the Head On The DOOR” degli intoccabili the Cure! di cui, a quanto pare, è un remake...
Dal canto suo Kelly Rowland, nella sua hit “When love takes over”, con quell’ossessionante piano, si rifà ai suoi amatissimi The verve, e precisamente allo stesso dolcissimo motivo coi violini di “Bittersweet sinphony”, contenuto in “Urban Hymns”. Ma voltiamo pagina: ne approfitto per dire che Robert Smith è stato decorato ultimamente col titolo di “Genius” dalla nmtv. insomma, pur di eliminare ogni traccia di umiltà, le provano tutte, con i miti che ci restano vivi [x°°°D]. Prima era Mick Jagger col titolo di duca o duchino, non ricordo... e poi Bon Jovi col premio “world icon” degli EMAwards di Mtv. Io l’avrei lanciato verso lo schermo dove proiettavano la premiazione di Justin Bieber come Best male del 2010. Gesù, torna tra noi.
LorenzoBuongiovanni

giovedì 13 gennaio 2011

New wave rock mi mette malinconia

Negli ultimi tempi mio padre si fa sempre più malinconico. All'inizio la cosa non mi ha sorpreso, ma poi sono diventato curioso e un po' all'improvviso mi ha iniziato a parlare di musica e della sua collezione di LP. Mi ha sorpreso che me ne abbia parlato solo adesso, doveva esserne molto geloso. Così ho iniziato a scavare e ho trovato una caterba di cose interessanti. Mi metto vicino al giradisci. Tiro vicino il portatile e non mi muovo fino a quando non assorbo tutta la conoscenza imprigionata dentro quei vinili. Scavo e trovo "ENO another green world", lo cerco su internet, risulta "proto punk, new wave rock". Esisterà un blog sul tema... google.it: cerca:"Italia New wave". "ITALIAundNEWWAVE", un bellissimo blog, pieno di reliquie introvabili, cose mai viste, lette e soprattutto ascoltate. 26 post in tutto, li leggo tutti. Davvero un bellissimo blog. l'ultimo post risale all'8 dicembre. Numero dei followers: 13... alchè irrompe una tristezza depressiva simil-alcohol... solo 13 followers...
Il giradischi sempre acceso passa i Dire Straits, i Velvet Underground, i Tears For Fears, a ruota, e non riuscivo a realizzare di non sapere neanche che mio padre ascoltasse musica. Mi sembra quel film, "Due amiche esplosive" dove una delle quali nega il suo passato di groupie. Al pensiero, non oserò più chiedere cosa faceva da giovane, mio padre. Ma sto divagando, anche perchè sono le 4 del mattino e a scuola a stento starò chino sul banco. Eppure ne è valsa la pena. Vi lascio i due risultati migliori della ricerca:

ITALIA und NEW WEAVE i miei complimenti a Rifiuto Urbano.

Onda Rock :: Storia del Rock - New Wave qua trovate la storia integrale del new wave. ma anche quella del glam, del metal, del prog, ecc. tempo di lettura: 45min.

LorenzoBuongiovanni

martedì 4 gennaio 2011

"La vecchia comicità" è morta da facebook. Dalle l'ultimo saluto!

Lo so che può essere noioso non parlare di svago o cazzate, ma spesso si può fare ironia sulle cose più terribili e tristi. Si può pur sempre ridere di chi crediamo stia messo peggio di noi! Non mi riferisco a quelli del terzo mondo ( poveracci dei paesi ormai declassati al titolaccio di " in via di sviluppo"... HAHAHA!)
ma alla comicità di Albanese, o se per voi è troppo, a quella che vi capita sui social network, lì trovate i messaggi urlanti della parte più degradata della società umana internauta: gente che vorrebbe fottere ma trova solo strafottenti, vecchi pervertiti della peggior specie che beccano a culo fan di Freddy Mercury e in ultima analisi, parenti invadenti e amici spioni.
Ma lo humor che impazza oggi su Facebook è l'ironia cinica, o per usare un termine dei nostri giorni, "passivo aggressiva". Da checca isterica nello specifico o più generalmente, per capirci, quella gente infelice che conosce la nozione di orgoglio solo come scusa per tirarsi sù le braghe e farsi forte dietro insulti copiati dai telefilm e alle spalle di gente che là fuori dimostra anche troppo rispetto. Ma stiamo entrando in angoli della mente che sanno d'odio e rancore...
E questo per sputare un'ultima sentenza su dove è andata a fottersi la testa di chi passa le ore rintanato in casa: mi sono sentito dire che "è bello essere cinici" o peggio ancora che "c'è gusto nell'esserlo". Forse chi non lo è dentro, non riesce proprio a capire che sia una vera condanna.
Eccovi invece spezzoni della cinicità (tanto per coniare qualcosa da "cinismo" e "comicità") più spiazzante, trovata su facebook grazie all'indispensabile aiuto di Medea. Grazie Medea!
LorenzoBuongiovanni

·Napoli, agente spara durante rapina: in coma un bandito minorenne - Repubblica.it
·Ci sono ottime probabilità che non sopravviva, speriamo che non ci siano intoppi o colpi di scena. Buona decomposizione, salutaci i vermi.
dalla pagina facebook "Cinismo, insensibilità, humour nero e altre cose che si mangiano"

·Il figlio di Sakineh: "È colpevole, ma non uccidetela". A casa è pieno di piatti da lavare.
(Spinoza.it)

·Petardi contro la Lega: già nel 2006 ignoti diedero fuoco allo zerbino di Bossi. Ma Calderoli non riportò ustioni serie.
(Spinoza.it)

La mia umanità non consiste nel partecipare ai sentimenti degli uomini, ma nella capacità di sopportare questa partecipazione.
(Friedrich Nietzsche, Ecce Homo, 1888)

e per finire in bellezza...

Talvolta si vorrebbe essere cannibali non tanto per il piacere di divorare tale o talaltro, quanto per quello di vomitarlo.
(Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973)

sabato 11 dicembre 2010

tata-tatà... pubblicità.

La più devastante forma di persuasione esistente sulla terra. E forse anche l'unica a distanza. è ovunque. dal mio abbigliamento ai cartelloni pubblicitari.. si nasconde in modi più o meno evidenti e nei luoghi meno appropriati e nei momenti meno desiderati (adesso, per esempio). Ma è assurdamente piacevole alle molte folli menti suscettibili a motivetti ridondanti e slogan cacofonici e sensa senso. Quante volte ho sopportato mia cugina che ripeteva uguali e sputati gli spot televisivi, provando pena e commiserazione. Riescono a togliere la concentrazione e il sonno ( volendo giustificare l'orario di pubblicazione ), inibendo la vostra capacità di autocontrollo...
Ok lo ammetto, questo post era tutta una scusa per tirare in ballo un vecchio video di questa niocca italo-giapponese ( di padre napoletano) di nome Rosa Kato. non lo sapevate. e se hai dimenticato cosa significhi assuefazione da spot perchè hai scelto di abbandonare il piccolo schermo per sempre ( si... ti crediamo v_v ) allora ecco un vecchio incubo che ritorna. Guardate il seguente video a vostro rischio e pericolo, ma sappiate che vi piacerà, vi piacerà.. e molto! hahahaha...
LorenzoBuongiovanni

giovedì 9 dicembre 2010

...in questo triste mondo malato.

Nel frenetico mondo della musica pop non si sa più dove andare a sbattere la testa. Cosa indossare di tanto autocelebrativo da creare scandalo. Come produrre la hit perfetta quando è uguale a tante altre. Il pubblico ha bisogno di artisti innovativi, giovani e con le idee chiare o il pubblico non si evolverà mai, anche se non ho grandi aspettative. Non per essere disfattista verso gli artisti odierni, che fanno tutti alquanto pena, piuttosto se solo io potessi vorrei far loro aprire gli occhi sul mondo che viviamo e di cui siamo tutti disgustati.

Uno dei miei più grandi desideri è che l'anticoncezione della musica degli anni zero venga se non totalmente, almeno in gran parte ribaltata. Credo molto nei musicisti dei sobborghi più o meno attivi della nostra penisola. Credo molto nell'inventiva e nell'autopromozione e sono convinto che in futuro le grandi case di produzione dovranno abbracciare sempre più i piccoli mercati, le esigenze di tutti gli ascoltatori per sopravvivere alla recessione della discografia. Punto poi il dito contro Mtv che si fa malata portatrice di tristi rumori, proponendo noiosissimi programmi scandalistici come "Celebrity Bites", su uno sfondo pseudo-artistico di pop-art mielosa e sfavillante: come a dettare l'anima dei nostri tempi. Potrebbe essere molto più utile invece smettendola di pubblicizzare ossessivamente Justin Bieber, Bruno Mars o Jason Derulo... che, come avrete intuito, mi danno le farfalle allo stomaco. E con questo chiudo e vi auguro un buon anno. Che questo nuovo decennio possa portarci tante cose buone!
LorenzoBuongiovanni


Celebrity Bites
Mtv television

mercoledì 8 dicembre 2010

La smettiamo con questo ca**o di conto alla rovescia?

Negli anni '90 del secolo passato si percepisce nell'arte e nella musica giovanile un notevole sprezzo verso la controcultura del consumismo fine a se stesso e dell'autocelebrazione che si sviluppava in quegli anni e che raggiungerà il suo apice in questo primo decennio del 21esimo secolo. Guardandoci indietro, da quanto fatto e detto, possiamo avere una vaga idea di come sarà questa nuova decade? No, decisamente, e se cel'avete, bhe, allora avete una gran bella immaginazione. Dei brillanti e fertili anni '90 ci è rimasto tutto e niente. Glam rock, dark, alt-styles che lasciavano spazio a influenze estreme e personalità individuale, e almeno per come la penso io, niente è più devastante dell'anonimato. Un po' come "Daria" ci insegna col suo mondo anti-sociale che tutto travolge e tutti spiazza. Ma oggi le origini culturali sembrano non importare più a nessuno e la domanda "Di che anno è?" si è volatilizzata dal nostro frasario. Ecco che quello che prima era post-moderno ora è pura masturbazione. Anche nei gusti sessuali "Ma di che sesso è?" trans o lesbica ormai sembra basti abbia un buco, e si ritrovano a farlo col primo per strada, poveri piccoli uomini politici.
E se Lady gaga da tutto 'sto casino ha imparato bene dobbiamo farci una ragione: che se vuoi qualcosa veramente, prima te la fanno assaggiare per vedere se dura (vedi le popstar usa e getta degli anni zero) e quando la hai, la ingurgiti così facilmente che è già bella e che cagata. Dura tutto troppo poco. Servizio di Moda? vuoi fare il mago? siamo qui. C'è da scrivere un libro? Prego. E la critica lascia passare sempre più merda in giudizi di sommaria delusione, come se ci fosse la coscienza che durerà ancora per poco e allora tanto vale fino al 2012...
LorenzoBuongiovanni

La smettiamo con questo ca**o di conto alla rovescia?
Daria copyright of mtv television

consiglio gli episodi
di Daria su Mtvondemand. In particolare le puntate
"schiavi dell'arte" e "ricordi di cartone" nella quinta
stagione e "Leggende Metropolitane" e "Scalate
antisociali" nella quarta.